mercoledì 3 aprile 2013

Blah, Blah, Blah …

Sul “Giornale di Vimercate” compare la replica dell’attuale amministrazione cittadina, per bocca del suo massimo esponente, al nostro comunicato stampa sull’inefficienza dell’amministrazione nella lotta alla criminalità locale. Il tono ed i contenuti sono sempre gli stessi, banali, blah, blah, blah. Ciò non di meno ci offre lo spunto per qualche commento, ovviamente a favore solo di quei pochi cittadini che avranno la bontà di leggerci da queste righe (ovviamente bisogna avere sott’occhio la risposta in questione). Primo: degli ultimi dieci anni l’ultimo è stato per intero malamente gestito da un soggetto a noi estraneo quale il “rag.” Monti che in un anno ha fatto incredibili danni annullando quanto di buono realizzato nei nove precedenti (e non solo a parere della Lega) e guarda caso proprio con l’appoggio anche del PD (partito di riferimento di questa amministrazione), annullando tutto ciò che di buono la Lega con il suo attuale Segretario Maroni aveva costruito. La Lega peraltro sarebbe ben felice di poter dire, e lasciar dire, di aver pesantemente condizionato l’operato del governo precedente al precedente, ma con il suo 8% (allora, oggi il 3) poteva ben poco e subiva la volontà degli altri componenti l’alleanza (al nostro interno si usa ancora il voto e il concetto di maggioranza!), cercando disperatamente di ottenere in cambio, la realizzazione del nostro progetto: l’autonomia, prontamente, ottenuta, ma prontamente annullata dal suddetto Sig. Monti. Secondo: comunque non d’Italia si parlava nel nostro comunicato, ma di questo paese dove la giunta è sempre stata la stessa, almeno negli ultimi vent’anni. E allora se vogliamo fare un’analisi di questa escalation di episodi di “micro” criminalità (per me che sono stato vittima di un furto in casa non è mica tanto micro!) o gli “illuminati” compagni ammettono di non aver combinato nulla in tanti anni subendo passivamente la volontà del governo romano (e mi chiedo allora a cosa servano!), o riconoscono di aver fatto tutto ciò di cui erano capaci: dati alla mano un disastro! Terzo: non parli di coerenza chi venderebbe l’anima al diavolo, accettando qualsiasi alleato e conseguenti condizioni e linee programmatiche per salvare il “cadreghino” e ciò che questo si porta addietro, magari con una manciata di voti di scarto, ma quel che basta per avere in Consiglio Comunale (grazie alle leggi dei suddetti governi romani) una maggioranza strabordante e fino a ieri disciplinata, oggi un po’ meno.

E’ ora di cambiare!

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