lunedì 11 luglio 2016

Domenica 10 luglio : Gazebo di protesta dei Giovani Padani in piazza S. Eusebio - Agrate Brianza



La mattina di domenica 10 luglio ad Agrate Brianza i Giovani Padani della Molgora hanno organizzato, in collaborazione con la sezione cittadina, un gazebo di protesta in piazza S. Eusebio, di fronte alla chiesa, per denunciare un grave fatto avvenuto nel capo profughi  locale e finito sui giornali.
Nel grande hub, che ospita circa 120 stranieri in attesa del riconoscimento dello status di richiedente asilo politico, era scoppiata una rivolta contro il cibo che viene servito ogni giorno (in quell’occasione il risotto alla monzese) definito “shit” (merda) e gettato in strada. Per sedare la rivolta erano dovute intervenute, allarmate dai volontari che prestano servizio nella struttura, diverse pattuglie di Carabinieri e di Polizia Locale per ristabilire l’ordine all’interno del campo.
Presenti all’evento decine di militanti leghisti e parecchia gente comune arrabbiata e infastidita per la protesta andata in scena nel locale campo profughi. Queste le parole del coordinatore dei Giovani Padani della Molgora Davide Baragetti: “la Brianza accoglie e mantiene generosamente centinaia di clandestini in attesa del riconoscimento di asilo politico e loro si permettono anche di buttare via uno dei piatti della nostra tradizione. Tutto questo mentre tantissime famiglie brianzole faticano ad arrivare alla fine del mese. Noi non ci stiamo!”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il coordinatore provinciale dei Padani della Brianza Alessandro Corbetta: “i dati del Ministero ci dicono che il 95% degli stranieri che manteniamo non sono profughi ma clandestini, gente che non ha il diritto di restare sul nostro territorio a nostre spese. Chi scappa dalla guerra non butta via il cibo!”.
Il gazebo di protesta si è concluso con l’offerta ai passanti di un piatto di risotto alla monzese, vista la partecipazione gli agratesi hanno apprezzato!

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