mercoledì 3 maggio 2017

Riassunto consiglio comunale 2.5.2017

Ieri sera, 2 maggio 2017, si è tenuto il Consiglio Comunale in Villa Borgia a Usmate per la trattazione di alcuni punti all'Odg. Durante la lettura delle comunicazioni prima dell'inizio della discussione è stato deciso all'unanimità la donazione simbolica del gettone di presenza dei consiglieri al fondo di solidarietà per i dipendenti licenziati dalla Kflex di Roncello. 

1) Mozione della Lega Nord "Sentenza della corte costituzionale 29/2016 relativa alla determinazione della riduazione del fondo sperimentale di riequilibrio anno 2013. Istanza di rimborso ai ministri dell'economia e dell'interno. Rimborso spending review governo Monti" 
Il Comune di Usmate Velate si vide tagliare dall'allora governo Monti ben 265.000€ di trasferimenti; la recente sentenza della Corte costituzionale ha dichiarato quei tagli illegittimi dando il via alle istanze di rimorso dei Comuni. Abbiamo appreso dalle parole del Sindaco che Anci Lombardia si sta adoperando, nella conferenza Stato-Comuni, per riottenere quei soldi, ma che nel caso di Usmate Velate, anche rivedendo i criteri dei tagli, non si riotterrano quei soldi tagliati nel 2013 per motivi di riduzione dei costi. Strano notare come un Comune virtuoso, in una provincia virtuosa della più virtuosa regione d'Italia abbia dovuto subire pesanti tagli per far fronte all'unità economica dello Stato, quando buona parte del paese (meridione) campa ancora di assistenzialismo, trasferimenti a pioggia e impunito malgoverno. Cosa ha votato la maggioranza Pd-Udc di Usmate Velate in questa mozione? Voto contrario! Con buona pace dei nostri soldi, e di tutti i comuni virtuosi, andati in chissà quale fondo perso. 

2) Interrogazione della Lega Nord "Rimozione telecamere per la sicurezza"
L'interrogazione nasce dopo l'accorgimento di un nostro lettore che da alcuni mesi ha notato che 4 telecamere posizionate per le vie di Velate sono state rimosse dalla loro sede. Si è chiesto perciò al Sindaco in sede di consiglio comunale i motivi di tali rimozioni e i tempi per ricollocare le telecamere tolte. In risposta alle nostre domande il Sindaco non ha saputo dire con certezza da quanto tempo le telecamere sono state rimosse, si conoscono solo i motivi: ripazione e sostituzione, ma non la data di ricollocazione delle apparecchiature nelle loro sedi. Nella prosisma variazione di bilancio si apporterà una modifica per creare un fondo da destinare alla riparazione e sostituzione eventuale delle telecamere. Meglio tardi che mai! I ladri sono avvisati. 

3) Rivalutazione inventario stato patrimoniale comunale  
A seguito di alcune direttive statali sulla rivalutazione e riclassificazione dei patrimoni comunali abbiamo appreso di come il patrimonio netto al 1.1.16 rispetto al conto del patrimonio del 2015 si sia ridotto di 1,3 milioni di € scendendo a 30.680.000€. Buona parte di questo patrimonio lo fanno i terreni comunali, spesso venduti nel corso degli anni a imprese costruttrici per fare cassa. Speriamo di non dover assistere in futuro al altre svendite di patrimonio comunale, patrimonio di tutti. 

4) Approvazione bilancio consuntivo 2016
Largo spazio era stato dato su queste pagine all'allora bilancio di previsione 2016 elencando in dettaglio tutte le criticità e proponendo le nostre idee e suggerimenti per migliorare gli investimenti. Nessuna delle nostre proposte è stata accettata durante l'anno appena trascorso. Sicurezza, manutenzione costante delle strade, salute, prevenzione e attività commerciali sono state gestite come ordinaria amministrazione senza nessun investimento degno di nota. Altro discorso per il faraonico rifacimento del centro sportivo comunale, al il quale si destinano quasi 2 milioni di €. Se queste sono le priorià, non si ha molto il polso della situazione. 
Investimenti più urgenti dovevano essere destinati nell'efficientamento del sistema di videosorveglianza, pattugliamenti serali contro i quotidiani furti e tantati furti in abitazione, atti di vandalismo e abbandono rifiuti; manutenzione di strade periferiche dissestate; monitoraggio della qualità dell'aria, risorse per ammodernare gli impianti di riscaldamento con incentivi anche ai privati; studi di fattibilità per migliorare la viabilità in centro paese con la creazione di nuovi posteggi: primo vero problema dei commercianti locali e dei residenti. Tutto questo, e altro ancora, non è stato preso in considerazione dalla maggioranza Pd-Udc che ha scelto di puntare tutto su centro sportivo e bilancio pseudo partecipato: panem et circenses! ...mentre c'è ancora chi aspetta la nuova scuola elementare promessa in campagna elettorale nel 2009... 

5) Schema di convenzione con la ditta Politec, permesso di costruire
La convenzione urbanistica per permesso di costruire prevede che la ditta proponente Politec si prenda carico di sostenere i costi per la creazione di un nuovo accesso mezzi e qualche nuovo posto auto pubblico. Nulla in contrario se il progetto non prevedesse l'abbattimento di due piante ad alto fusto, una delle quali un enorme cedro di quasi venti metri d'aletezza, situato nel verde pubblico dove si prevede l'apertura di un passaggio mezzi per la ditta in questione. 
Il gruppo della Lega Nord ha presentato a riguardo un emendamento per modificare la convenzione: salvare la pianta dall'abbattimento e proporre lo studio di un nuovo piano (mai richiesto dall'amministrazione che si definisce da sempre 'amica degli alberi') per l'elaborazione di un progetto alternativo: basterebbe girare attorno alla pianta e spostare di qualche metro l'accesso. Contro ogni pronostico la maggioranza ha bocciato l'emendamento, unica astenuta la consigliera Mongelli. Peccato per l'assenza di ben quattro consiglieri, il cedro poteva essere salvato, bastava buon senso. 

6) Adesione offerta sociale
Come nella prima adesione del 2011 per la gestione associata dei procedimenti di messa in esercizio e accreditamento delle unità di offerta sociale il gruppo della Lega Nord si è astenuto. 
7) Regolamento diritto accesso agli atti
Siamo il primo comune in Brianza e forse del paese intero ad adottare con tanta velocità il nuovo regolamento sull'accesso agli atti. 15 pagine di pura burocrazia su come far passare la voglia ai cittadini di chiedere documentazione all'ente pubblco. Ne sarebbero bastate 3 di pagine per un comune come il nostro, segno forse dell'incapacità dello stato centrale di deguarsi e mettersi in relazioni alle diverse realtà e complessità locali.



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