venerdì 22 dicembre 2017

Bilancio di previsione 2018-2020: Sicurezza e Ambiente snobbati!

Ieri sera in Villa Borgia si è svolto il Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione 2018-2020. Un Bilancio che viene approvato entro il 31/12/2017 che però non è automaticamente sinonimo di buon lavoro o condivisibilità da parte delle opposizioni.
Infatti le premesse sono sempre le stesse: si partirà con un fondo di cassa di 4,5mln€ che è una cifra enorme per un Comune come Usmate Velate, risorse di cui non abbiamo più, dal 2012 per volontà del Governo Monti, disponibilità diretta, come sarebbe giusto e logico. Avremo anche un avanzo di bilancio presunto di ben 1,2mln€, davvero eccessivo considerando che un buon bilancio dovrebbe sempre chiudere in pareggio o con un avanzo minimo, soldi che in gran parte si potevano risparmiare!

Prima della dicsussione del Bilancio di previsione è stato messo ai voti un emendamento presentato dalla Lega Nord che chiedeva: 

"Nel capitolo spese correnti anno 2018 nella missione 1 (servizi istituzionali, generali e di gestione) ridurre al capitolo 11 (altri servizi generali) alle voci acquisto beni e servizi e altre spese correnti la cifra equivalente agli incassi ottenuti nell'anno 2016, relativi alla parte destinata al Comune di Usmate Velate, dal parcheggio di interscambio a raso presso la stazione di Carnate/Usmate su area a cavaliere tra i comuni di Usmate Velate e Carnate in luogo della gratuità dello stesso per l'anno 2018 per i residenti di Usmate Velate"

Emendamento ovviamente respinto dalla maggioranza con la solita scusa di non poter sostenere una tale riduzione (41mila€) alle spese correnti (spese di diversi milioni di €) e che le entrate provenienti dal parcheggio (per il quale il Comune non ha speso un centesimo per la sua realizzazione) sono fondamentali per garantire il buon funzionamento della macchina comunale: si vuole guadagnare anche sulle spalle di lavoratori e studenti pendolari. Una riduzione alle spese correnti praticamente ininfluente ma che l'Amministrazione non ha la volontà, politica, di fare.
Bocciato l'emendamento, a dimostrazione dell'insensibilità rispetto a questa tematica, è iniziata la discussione del Bilancio, nel quale l'opposizione, oltre agli emendamenti, ha il compito di indirizzo e controllo.
Il gruppo della Lega Nord ritiene da tempo che il primo posto dei bisogni dei cittadini sia occupato dalla sicurezza, in particola modo, oltre ai numeri che la quantificano, alla percezione di scarsa sicurezza che sta, non senza motivo, preoccupando la comunità. Irrisolti sono i continui episodi di sopraffazione alla discarica e i crescenti presidii di extracomunitari agli ingressi dei negozi in paese con manifeste azioni di accattonaggio molesto: mendicanti che racimolano al giorno 80-100€ e che alimentano il racket dell'elemosina soprattutto ai danni degli anziani. Un problema che deve essere affrontato partendo da una campagna di sensibilizzazione unita a seri provvedimenti come la Daspo urbana. Situazione che l'Amministrazione non intendere considerare, fregandosene totalmente.
Tra le poche cose che salviamo da questo Bilancio va inserita la spesa di circa 7mila€ per un servizio (in prova per 3 mesi) di vigilanza notturna sui beni comunali affidata a una società esterna: probabilmente dopo anni di segnalazioni il problema dei furti ha iniziato a preoccupare anche l'Amministrazione! Di fatto viene accolta, seppur in maniera sperimentale, una delle 'storiche' proposte della Lega Nord in materia di sicurezza.
Estremamente importante è anche il tema della salute e della tutela del territorio; da tempo la Lega Nord chiede di stanziare dei fondi per il controllo e la misurazione dell'inquinamento atmosferico in paese, un progetto che andrebbe unito a un piano per limitare il transito in paese dei mezzi più inquinanti, come nei comuni limitrofi, nei giorni di picco delle polveri sottili e ad un censimento dei sistemi di riscaldamento presenti sul territorio individuando quelli più inquinanti ad es. a gasolio, inventivandone l'ammodernamento e l'utilizzo di risorse rinnovabili.
Purtroppo, come previsto, nel riepilogo delle spese correnti in conto capitale per il 2018, gli investimenti alla missione 9 (sviluppo sostenibile e tutela del territorio) sono una lunga serie di 0€: programma 1 difesa del suolo; 2 recupero ambientale; 5 aree protette; 6 tutela risorse idriche; 8 qualità dell'aria. Davvero misero per una Amministrazione che si professa da sempre ambientalista: per loro la difesa del territorio passa dalle giornate dedicate con Legambiente (di discutibile utilità) per finire sulle pagine dei giornali locali. 
Le vere azioni concrete, dopo i decenni di intensa attività edilizia che persiste tutt'ora, sono: l'ampliamento dei confini dei parchi protetti per includere le aree agricole confinanti e l'aggiornamento del PGT per mettere mano alle riclassificazioni urbanistiche per salvaguardare il territorio nei prossimi anni. Azioni disattese nei fatti. 
Infine il capitolo delle alienazioni: previste per il 2018 in 1mln€ tra cui l'area di ambito di trasformazione AT3-2 per 700mila€, questa è la tutela del territorio secondo l'Amministrazione ambientalista di Usmate Velate. 
Un Bilancio che non prende in considerazione tematiche fondamentali come la sicurezza e l'ambiente e che si limita all'ordinaria amministrazione, con l'unico obiettivo del nuovo centro sportivo, tema non prioritario per i bisogni di tutti i cittadini, o quasi...

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